**Nicola Di Molfetta** (0:25)
Mirateria digitale e gestione collettiva del copyright. GOP crea una task force.
Aziende italiane nel mirino dei cybercriminali. Il 98% ha subito attacchi nel 2022
Private equity, i bf servizi gestiti da Next Talia, acquisisce Abaco da Idea Taste of Italy. Buongiorno, buon venerdì e ben ritrovati con l'appuntamento, con la settimana di LC., il nostro podcast che vi offre un po una panoramica delle notizie più interessanti apparsi sui portali del gruppo LC. Publishing durante questa ultima settimana. Io sono Nicola Di Molfetta, oggi conduco io l'appuntata perché il nostro Giuseppe Salemme è in viaggio, in missione per conto di Legal Community, come direbbero i Blues Brothers, e con me oggi leggono le notizie, vi raccontano quello che è successo nella settimana, le colleghe Michela Cannovale per i Nows Community e Leonora Fraschini per Finance Community, in regia sempre il nostro Francesco Inchingolo che salutiamo. Partiamo, partiamo dalla pagina legale, come da nostra tradizione, e lo facciamo raccontandovi un po una notizia che questa settimana noi abbiamo appunto raccontato sulle pagine di Legal Community.it, una esclusiva in cui vi abbiamo descritto la nascita di questa task force dedicata all'antipirateria digitale e alla gestione del copyright in Gianni e Origoni. Il settore TMT è un settore in continua evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico che ovviamente dal punto di vista della trasformazione normativa. In questo quadro Gianni Origoni ha deciso di rafforzare ulteriormente il suo dipartimento di IP TMT e cyber security sviluppando per l'appunto proprio una task force dedicata all'antipirateria audiovisiva, alla gestione collettiva dei diritti d'autore e ai tutti i nuovi profili di responsabilità che interessano gli internet service provider. In questo progetto e nell'ambito diciamo di questo progetto, lo studio ha anche come dire investito sul piano proprio delle risorse umane, ha da poco arruolato nelle proprie fila l'avvocato Daniele Roncarà, che è stato per molti anni responsabile dell'area copyright IP and collecting della direzione legale di Sky Italia. E qui ha chiaramente potuto consolidare una esperienza proprio in questi settori, rafforzando le sue competenze maturate, tra l'altro in più di dieci anni precedenti da libero professionista, in varie boutique legali. Mentre in Giagnorigoni lui affiancherà questa task force guidata dal socio Luca Rinaldi, che ha ben 25 anni di esperienza in questo settore. Tutti i dettagli su questa iniziativa e sul modo in cui si muoverà nel mercato li trovate per l'appunto su legalcommunity.it. Altra cosa che vi segnalo sempre da legal community sono un paio di operazioni, perché questa settimana abbiamo sicuramente registrato dei deal di una certa rilevanza. Il primo è l'ingresso di Mutares in Sofinter. Allora parliamo di energy. Mutares ha presentato una offerta irrevocabile per ottenere la maggioranza di Sofinter. L'attuale azionista di maggioranza di Sofinter, Gammon Group, rimarrà nella società ma con una partecipazione di minoranza. L'operazione prevede la attuazione di un piano di ristrutturazione del debito e un finanziamento da parte di Limity Bank. Mutares è stata assistita da Legans con un copioso team guidato dal socio Sven von Menzkamp. Sofinter è stata assistita da Gattai Minoli Partners con un team guidato dalla ottima Carla Mambretti. Per Sofinter segnalo anche il fatto che abbia avuto un ruolo centrale per la direzione e affari legali, in particolar modo il general counsel Andrea Ancher ancora con tutto il suo team. Altra operazione che vi dicevo secondo me degna di nota in questa pagina legale riguarda il campo assicurativo. Altro settore particolarmente vivace in questi anni, Allianz ha acquistato tu assicurazioni da generali. Chiomenti ha assistito Allianz nel deal, tu assicurazioni è stata assistita o meglio generali per meglio dire è stata assistita da Gianni e Origoni. In pratica in questo deal abbiamo visto in campo al fianco di Allianz un team di Chiomenti formato fra gli altri dai soci Francesco Tedeschini, Renato Genovese e tutta una squadra i cui dettagli come prima dicevo li trovate su Legal Community. Per generali GOP è stata affiancata invece da un'altra squadra abbastanza nutrita guidata dal socio fondatore Francesco Gianni assieme al partner Mattia Casarosa e anche in questo caso un ampio roster di professionisti. Abbiamo aperto la nostra rassegna parlando di Cybersecurity e dell'iniziativa di GOP nel creare una task force su questo fronte. Proseguiamo la nostra rassegna voltando pagina, passando al mondo in house, ma raccontandovi anche in questo caso di uno scenario che riguarda il mercato e soprattutto che riguarda il tessuto imprenditoriale italiano. Un dato che emerge dal report Deloitte Future of Cyber che è abbastanza inquietante. Il 98 per cento delle aziende italiane nel 2022 ha subito attacchi cyber criminali. Di che cosa si tratta in particolare? Quali sono i dati che emergono da questo report? Ce lo dice Michela Cannovale. A te Michela.
**Michela Cannovale** (7:23)
Ciao Nicola e grazie per la linea. Sì ci siamo ancora tutti un po riprendendo dalla serata di ieri, la serata degli in house community awards. Evento giunto ormai alla sua ottava edizione in cui ancora una volta abbiamo premiato i protagonisti delle direzioni affari legali e fiscali italiane, ma anche i protagonisti delle direzioni del personale, i chief financial officer, gli amministratori delegati, che più si sono distinti nel corso dell'ultimo anno. L'evento per quanto mi riguarda è andato molto bene. È stata una bella occasione di networking come sempre, ma non vi voglio svelare niente. Vi rimando direttamente al sito di inhousecommunity.it per scoprire la lista di tutti i vincitori. E nei prossimi giorni verranno anche pubblicate le foto e i video della serata. Ma veniamo a noi. Quello di cui voglio parlarvi oggi è il report di Deloitte intitolato Future of Cyber, una visione cyber first per la sicurezza e la creazione di valore, il punto di vista delle aziende italiane. Ecco questo è un tema che riguarda molto le direzioni legali aziendali, la cyber security e il report di Deloitte guarda ai risultati di un sondaggio sottoposto alle organizzazioni italiane con almeno, se non sbaglio, mille dipendenti e 500 milioni di euro di fatturato a anno. E mette in luce un dato fondamentale e cioè che il 98% di queste aziende sul territorio italiano nel corso del 2022 ha sperimentato almeno una violazione informatica, un cosiddetto cyber attack, con danni di entità grave o estremamente grave in circa due case su tre. Ecco, esempi che vi posso fare di conseguenze a livello cyber, immerse dal sondaggio, riguardano per esempio la perdita di fatturato per l'azienda, la riduzione del valore di mercato dell'azienda stessa, ma anche multe, ripercussioni negative sull'immagine dell'azienda, quindi con il possibile crollo della fiducia da parte della clientela. E i dati che emergono da questo studio di Deloitte mostrano come la cyber security stia progressivamente assumendo un ruolo fondamentale all'interno delle aziende. Noi ne abbiamo parlato tanto anche in occasione degli Inaus Community Days di inizio ottobre.
5 more minutes of transcript below
Try it now — copy, paste, done:
curl -H "x-api-key: pt_demo" \
https://spoken.md/transcripts/1000631985073
Works with Claude, ChatGPT, Cursor, and any agent that makes HTTP calls.
Get the full transcriptFrom $0.10 per transcript. No subscription. Credits never expire.
Using your own key:
curl -H "x-api-key: YOUR_KEY" \
https://spoken.md/transcripts/1000631985073